Depositate le motivazioni della sentenza Contrada

25.02.2021





 

È stata depositata oggi la motivazione della sentenza con cui la Corte di Cassazione, lo scorso gennaio, ha annullato con rinvio l'ordinanza della Corte d'Appello di Palermo che aveva riconosciuto a favore del Dott. Bruno Contrada quasi 700.000 Euro di indennizzo a titolo di riparazione per l'ingiusta detenzione subita.

La Suprema Corte ha cassato il provvedimento impugnato sull'assunto che esso presentasse vizi motivazionali sotto diversi profili, peraltro non sempre agevolmente individuabili nell'iter argomentativo della sentenza oggi depositata. La quale, peraltro, non ha neppure enunciato esplicitamente i princípi di diritto cui il Giudice del rinvio dovrebbe attenersi. Né ha fatto alcun cenno all'obbligo convenzionale che lo Stato ha di dare integrale esecuzione alle pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, eliminando tutti gli effetti negativi conseguenti alle violazioni accertate. Il che rappresenta senz'altro un segnale preoccupante e dimostra quanta strada ci sia ancora da percorrere prima che la nostra Magistratura giunga a realizzare una piena compenetrazione fra diritto interno e diritto convenzionale.

Convinti comunque della fondatezza delle nostre ragioni, restiamo ora serenamente in attesa del nuovo giudizio avanti la Corte palermitana, auspicando che possa essere fissato nel più breve tempo possibile.

Rappresenteremo immediatamente al Comitato dei ministri del Consiglio di Europa, organo che vigila sull'esecuzione delle sentenze di Strasburgo, l'ennesima inottemperanza, da parte dello Stato italiano, nell'esecuzione di ben due sentenze della corte europea.

Avv. Stefano Giordano